Il fascino della campagna toscana ha pochi eguali; le dolci colline coltivate a cereali, vigneti e uliveti si alternano in un susseguirsi interrotto solo da ordinati filari di cipressi che talvolta indicano le tante strade bianche che contraddistinguono il territorio.
E proprio seguendo una di queste strade bianche, a nord del borgo di Montalcino, attorniato da mirabili vigneti e abbellito da costruzioni artistiche che troviamo il CASATO PRIME DONNE.
Il casale è di fattura antica, ma la conduzione, è proiettata verso il futuro.
I vini sono i più classici del territorio, Brunello di Montalcino DOCG e Rosso di Montalcino DOC in primis, e la gestione aziendale è, con grande vanto della titolare, interamente femminile.
E ciò si avverte visitando i vigneti, abbelliti da opere artistiche, e la cantina dove si notano tanti piccoli particolari che, uniti a curiosi aneddoti, arricchiscono di cultura la visita, attraendo l’enoturista.
Tra questi la storia del territorio, raccontata dai quadri posti sulle mura della cantina di affinamento, oppure il video proiettato nella cantina di lavorazione che evidenzia i tratti salienti della vendemmia.
Tutto questo nasce da una Donna, DONATELLA CINELLI COLOMBINI, icona di un pensare innovativo che ha portato l’azienda, avviata solo negli anni 2000 circa, ad una delle più importanti e blasonate d’Italia.
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