ANTINORI NEL CHIANTI CLASSICO

Aziende recensite

Meritano il viaggio:

  • La struttura, moderna, innovativa, futuristica;
  • La visita all’immensa struttura produttiva come poche ne esistono in Italia;
  • Pranzare nel ristorante: un balcone con vista sui vigneti.
ANTINORI NEL CHIANTI CLASSICO

Non lontana da Firenze, in quella valle che per anni è stata terra di conflitti, con la vicina Siena per l’egemonia del territorio, si erge, incastonata all’interno della collina, la moderna struttura.

Non è facile da vedere, dalla strada si nota l’ampio ingresso con il logo aziendale e la scritta MARCHESI ANTINORI.

Un nome importante per la storia fiorentina, una famiglia le cui origini risalgono a prima del 1300 e, sul finire di quegli anni, grazie agli ampi terreni iniziò la lunga e mai sospesa, produzione vinicola.

Visitare l’azienda è come fare un tuffo nella storia, passando per il territorio con l’apertura verso il futuro.

La sottile fessura che si intravede dal raccordo autostradale Firenze Siena, alzando lo sguardo a levante in località Scansamacco, è il preludio per una visita da fantascienza. E così è, a partire dagli ampi spazi aziendali, ordinati, puliti, veramente infiniti, e tra questi l’ingresso e la comoda sala dove ci si raduna per l’inizio della visita.

E’ inutile dire che tutto è perfetto.

La visita è data da un percorso dove si ammira il comparto produttivo e la barricaia –dove dimorano circa 2.000 barriques-, sul finire i vigneti antistanti e la vinsantaia. Sembra di entrare in un museo, dove al posto dei quadri si ammirano le perfette sale di lavorazione, vinificazione e invecchiamento, -intervallate da opere d’arte di artisti vari-, e dove gli enoturisti non gioiscono per l’inebriante profumo del vino, ma se ne appagano del racconto, inseguendone il ricordo.

Alla fine del percorso si arriva alla sala di degustazione, un banco a semicerchio dove, in piedi, si degusta il vino prescelto dall’azienda.

La moderna struttura aziendale è sicuramente da vedere.

Consigliamo non la visita semplice, ma un investimento maggiore per godere dell’ambiente in modo più intenso grazie alle belle sale poste al di sopra della barricaia e riservate agli estimatori più esigenti.

Enoturismo, cosa degustare:

Rossi

Vini Dolci

Informazioni azienda

Valutazione azienda
  • 9/10
    Valutazione azienda - 9/10
9/10
Sending
User Review
0/10 (0 votes)

INVIACI LE TUE FOTO

Hai visitato un’azienda vinicola che abbiamo recensito e vuoi condividere le tue foto con noi?

Le pubblicheremo sul nostro sito!

Ti è piaciuta questa recensione?

Condividi questo articolo sui tuoi social

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Altre aziende recensite

Figlio di viticoltori, -il nonno coltivava le uve e le conferiva alla vicina cantina di Pitigliano, Riccardo Lepri è un titolare carismatico che ama la sua terra, i suoi vigneti, la sua idea.In orig …
8.5/10
Grazzano Badoglio è un piccolo e storico comune italiano posto nella campagna astigiana, sulla statale provinciale 30 che da Moncalvo ridiscende la collina verso sud-est, per ricongiungersi alla città …
9/10
L’invitante casa colonica è un vero piacere da vedere e da vivere, posta com’è a Villongo, su una dolce collina a poche centinaia di metri dal fiume Olio e dal lago d’Iseo.Il borgo è poco lontano, m …
8/10
Che dire di questa cantina? Semplicemente stupenda!Già la vedi in lontananza, eretta sulla bassa collina, icona di un messaggio di futuristica bellezza PETRA è inconfondibile.Nuova nello stile, ra …
10/10
Mombaruzzo è un piccolo borgo in provincia di Asti. Fino ad oggi famoso per un prodotto alimentare che ha fatto conoscere il comune in tutta Italia: gli amaretti di Mombaruzzo. Solo negli ultimi anni …
8/10
Percorrendo la strada provinciale 99 che da Orvieto porta a Castel Viscardo, dopo circa cinque chilometri, sulla sinistra e ben segnalato, si trova il bivio per il Palazzone. La strada è bianca, non a …
8.5/10
Precedente
Successivo

Prossimi eventi in calendario

Benvenuto!

Controlla la posta, ti abbiamo inviato una mail di verifica

Accedi alla mail utilizzata per la registrazione alla newsletter e clicca sul pulsante per completare la registrazione.