RESTITUTA SOMMA, i Campi Flegrei e il Passito di Falanghina “Passio”

Il Passito di Falanghina dei Campi Flegrei “Passio” e Restituta Somma dell’azienda La Sibilla Sas

Passito di Falanghina dei Campi Flegrei “Passio”

Il Passio è frutto di una tecnica molto raffinata e richiede una grande cura nella conservazione dei fragili acini in un’ambiente ventilato.

A seguire, una paziente diraspatura manuale e una fermentazione a temperatura controllata con affinamento sur lies in barriques per 24 mesi.

Infine, per assaporarlo al meglio, una maturazione in bottiglia per circa 6 mesi.
Il vino ha un colore giallo oro, non troppo carico, con profumi che richiamano il fico secco e il dattero, e con una verve vegetale assai presente negli accenti di fieno maturo e fiori mediterranei essiccati al sole.

Al palato è elegante e raffinato, con una concentrazione zuccherina ben bilanciata.

Il Passio è una perla nata dalla poliedricità del vitigno Falanghina, che in un territorio forte come i Campi Flegrei riesce ad esprimersi al meglio.

E’ superlativo quando lo si abbina ai biscottini al vino di produzione aziendale.

Restituta Somma dell’azienda La Sibilla Sas

 

“La mia storia di produttrice è semplice:

provenienza dal mondo contadino, dal quale sono scappata in cerca di un riscatto sociale.

 

Per anni impiegata a tempo pieno in un lavoro che mi ha consentito di avere conoscenze nella gestione amministrativa aziendale.

 

Poi mi sono poi appassionata al mondo del vino e sono ritornata alla terra in maniera consapevole, contribuendo fattivamente allo sviluppo, dell’azienda La Sibilla.

Sono la responsabile della comunicazione e della promozione,

 

Nel mondo del vino la donna che più ammiro è l’attuale Presidente dell’Associazione Nazionale delle Donne del Vino, Donatella Cinelli Colombini, mentre nella vita il riferimento è sempre a mia madre.

 

Io ho un motto, semplice ma incisivo: ‘basta crederci’.  Spesso funziona.

 

 

La Sibilla Sas

La Sibilla è un’azienda agricola a conduzione familiare da più di cinque generazioni.

Gli “agricoltori custodi” della famiglia Di Meo, conducono i terreni nell’area del Parco Archeologico Monumentale di Baia, nel cuore dei Campi Flegrei.

Essi ripongono particolare cura ed attenzione alla gestione agronomica e con una lavorazione esclusivamente manuale, nel rispetto dei luoghi e della loro storia, coltivando un patrimonio vitivinicolo unico, immune dalla fillossera ed ancora oggi su piede franco.

I vitigni coltivati sono la Falanghina e il Piedirosso, in diverse interpretazioni quali: tradizionale, cru, macerata e passita e per la varietà Falanghina; tradizionale, cru e sperimentale per la varietà Piedirosso.

Il percorso aziendale della Sibilla è in ampliamento con il recupero e la custodia delle produzioni orticole locali. Tra queste la cicerchia flegea, le fave baiane, il pomodoro cannellino, i piselli santa croce e le zucchine san pasquale. Il tutto nella tutela delle biodiversità della terra flegea e preservandone il patrimonio produttivo unico.

Tutto ciò confluisce nel progetto integrato de La Sibilla Sas – accoglienza di gusto nella terra ardente con attività di produzione, trasformazione, formazione, degustazioni e accoglienza turistica.

Azienda La Sibilla  – via Ottaviano Augusto, 19 – Bacoli (NA)

Cinzia Tosetti – giornalista

Condividilo con i tuoi amici
Share on Facebook
Facebook
Email this to someone
email
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Print this page
Print

Lascia un commento

Importante

Questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza periodicità, non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.
Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet, e pertanto, considerate di pubblico dominio. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo qui per la rimozione.
Il materiale pubblicato in questo sito è per la maggior parte protetto da copyright.