FOCUS SUL PALLAGRELLO BIANCO “LE SEROLE” E MANUELA PIANCASTELLI

Il Terre del Volturno IGT Pallagrello Bianco “Le Serole” e Manuela Piancastelli dell’azienda Terre del Principe

Terre del Volturno IGT Pallagrello Bianco “Le Serole”

Le uve sono coltivate in località Sèrole, a Ruviano, da cui prende nome il vino e il toponimo compare nelle antiche mappe della zona.

Caratterizzata da un imponente e bellissimo rudere di un’antica masseria, a Sèrole esiste ancora oggi un’aia ad uso comune, risalente al 1829, la cosidetta “Aria Nova”, dove i contadini si riunivano per trasformare i prodotti della terra, per ballare e cantare, nelle sere d’estate.

Le Sèrole: è un vino profumato, con sentori balsamici e note di albicocca. In bocca è pieno, ricco, entra morbido, ma subito dopo sopravanza la freschezza arrivando ad un notevole equilibrio gustativo.

Lo abbinerei con risotto alle erbe aromatiche con scampi crudi.

Lo berrei (possibilmente….) con Richard Gère….

 

Manuela Piancastelli dell’azienda Terre del Principe

Ho iniziato a fine anni ’90 un percorso di vita totalmente e diverso da quello precedente per amore di mio marito e del vino.

Sono stata per vent’anni giornalista professionista per “Il Mattino” di Napoli poi tutto è cambiato, dopo un’intervista fatta Peppe Mancini…”E da quel giorno più non vi leggemmo avante….”.

Sono stata affascinata dalla campagna, dalla vigna e soprattutto da alcuni vitigni autoctoni, fino ad allora praticamente sconosciuti, il Pallagrello e il Casavecchia, dei quali abbiamo scritto la storia contemporanea, riscoprendoli e collaborando con l’Università degli Studi e la Regione Campania per il loro riconoscimento nel Catalogo Nazionale delle uve da vino.

Donne a cui ispirarmi? No, già così è difficile, figuriamoci con un modello!

Se mi chiedete il mio proverbio preferito, eccolo:….” Chi nun sape abballa’, non ascesse ‘mmiezo ossia, “Chi non sa ballare, meglio che stia in disparte”. Da buon intenditor, poche parole.

L’Azienda è stata fondata da Peppe Mancini e Manuela Piancastelli all’inizio degli anni Duemila, nata dietro la spinta della riscoperta e del rilancio dei vitigni autoctoni casertani Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia.

Il comune è quello di Castel Campagnano, in un territorio con un microclima unico, nel “corridoio” compreso tra i massicci montuosi del Taburno e dl Matese, ed un interessante tessuto geologico, quello delle arenarie di Caiazzo, composto da sabbia, argilla e detriti vulcanici.

Distribuiti su otto ettari di terreni vitati, Terre del Principe produce circa 20.000 bottiglie con 4 etichette: un Pallagrello Bianco “Le Sèrole”, un Pallagrello Nero “Ambruco”, un Casavecchia “Centomoggia” ed un blend di Pallagrello Nero e Casavecchia “Piancastelli”.

Azienda Terre del Principe – Piazza Municipio 4 – 81010 CASTEL CAMPAGNANO (CE)

Cinzia Tosetti – giornalista.

#winefollower

Condividilo con i tuoi amici
Share on Facebook
Facebook
Email this to someone
email
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Print this page
Print

Lascia un commento

Importante

Questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza periodicità, non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.
Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet, e pertanto, considerate di pubblico dominio. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore vogliate comunicarlo qui per la rimozione.
Il materiale pubblicato in questo sito è per la maggior parte protetto da copyright.